Come facciamo a capire se la nostra Carta a Chip sta pagando o prelevando a Chip o a Banda Magnetica?
Da BANCOMAT®

Dorkin-Post

Come possiamo fare a capire in che modo sta operando la nostra Carta? In quale modo riusciamo a sapere se la nostra Carta sta pagando o prelevando a Chip o a Banda Magnetica? Abbiamo rivolto la domanda a Giorgio Dorkin, Responsabile dell’Ufficio Sviluppo e Standard del Consorzio BANCOMAT®. Questa la sua risposta.

Precisiamo che in Italia ormai i Terminali sono quasi tutti migrati alla tecnologia a Microcircuito. Dunque, le operazioni tendenzialmente saranno tutte a Chip. Possiamo comunque rispondere alla domanda facendo una distinzione tra Terminali POS e ATM.

Quando paghiamo presso un Commerciante, è facile capire se la Carta sta lavorando a Banda, in quanto anziché essere inserita nel POS verrà “strisciata” nell’apposita fessura. Dunque, il POS è costruito in modo da avere due lettori separati per Banda e Chip. Va inoltre considerato che gli scontrini, emessi dopo il pagamento, indicano con la sigla “ICC” le transazioni effettuate a Chip.

Quando operiamo da ATM non abbiamo la possibilità di utilizzare diversi lettori, per distinguere visivamente le operazioni a Banda e a Chip. Dunque, possiamo fare una verifica attraverso lo scontrino, per accertare se c’è l’indicazione dell’uso del microchip. Teniamo però in conto che i prelievi su Circuito BANCOMAT® avvengono ormai sempre a Chip, grazie alla migrazione di tutti gli ATM condotta dalle Banche aderenti al Consorzio.

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  1. Segnalo però un’anomalia che ho riscontrato pitù volte sugli ATM di vari istituti bancari: se si è in possesso di una carta a chip ma con banda smagentizzata, l’Atm non accetta la carta; non la rileva e pertanto non risulta possibile prelevare, nonostante l’Atm utilizzerebbe il chip per la relativa transazione di prelievo.
    Segnalo ciò in quanto con cadenza quasi annuale putroppo mi si smagnettizano le carte bancomat e il disservizio subito non è di poco conto. Si accerta che la carta sia smagnetizzata solo quando si va all’Atm a prelevare, in quanto per i consueti acquisti la carta utilizza regolarmente il chip.

    1. Ciao,
      grazie del tuo contributo.
      L’inconveniente che hai rilevato è legato al fatto che per l’inserimento della Carta nel lettore è necessaria l’apertura dello sportello che dà accesso all’alloggiamento della Carta (card reader). L’apertura del card reader è attivata dalle prime tre cifre registrate sulla Banda magnetica; questo meccanismo, che risponde a logiche di sicurezza, mira a limitare l’accessibilità dell’ATM ed a proteggere l’alloggiamento della Carta.
      La Banda svolge un ruolo puramente limitato alla fase di inserimento della Carta nell’ATM, e non interviene in alcun modo nel processamento della transazione, che avviene a tutti gli effetti a chip.
      Sperando di aver fornito tutti i chiarimenti di cui avevi bisogno, ti invitiamo a continuare a seguire il nostro Blog per avere ulteriori aggiornamenti sul mondo della monetica.

  2. Ho letto la spiegazione relativa alla banda magnetica (smagnetizzata) ed al chip perfettamente funzionante. Spiegazione esaustiva, ma sicuramente una grande seccatura stando i tanti campi magnetici che sono presenti ovunque Pensate magari di inserire un codice di riscontro in caso di mancato funzionamento presso ATM, magari da utilizzarsi per un nr. Limitato di volte, magari con l’aggravio di una piccola somma a carico dello sfortunato fruitore. Grazie, buon lavoro

    1. Ciao,

      grazie molte per questa nuova ed interessante domanda. Il problema che ci hai segnalato è alla nostra attenzione.

      Noi del Consorzio BANCOMAT® stiamo lavorando da tempo ad una possibile soluzione, volta a consentire l’utilizzo degli ATM anche in caso di malfunzionamento della banda magnetica.

      Questa nuova soluzione, comunque basata sulla lettura della carta, verrà messa a disposizione dei proprietari di ATM per la sua pronta adozione.

      Speriamo di esserti stati utili e ti invitiamo a continuare a seguire il nostro blog per restare aggiornato sul tema. A presto e grazie ancora per il tuo interessante contributo!

  3. Egregio dr. Dorkin,
    non sempre viene consegnato lo scontrino e, come sappiamo, le frodi con l’utilizzo della banda magnetica sono molto più facili e frequenti di quelle con l’utilizzo del chip.
    Le chiedo se le operazioni effettuate, o almeno alcune informazioni relative ad esse, sono comunque registrate sulla carta, sia che siano avvenute con l’utilizzo del chip sia che sia stata usata la banda magnetica. In questo modo sarebbe possibile capire, in caso di prelievi fraudolenti, se le operazioni sono state effettuate con la carta originale o con un clone.
    Grazie

    1. Ciao,

      grazie per l’interessante spunto che ci permette di informare in modo ancora più approfondito tutti i nostri lettori sul tema.

      Ogni operazione di pagamento o di prelievo eseguita con Carta viene registrata e conservata dall’Issuer nei propri archivi; ciò sia che si tratti di una transazione a banda sia che si tratti di una transazione a microcircuito.

      Ulteriori forme di registrazione vengono altresì operate sulla Carta in quanto tale. In particolare, la tecnologia EMV, adottata dalle carte a microcircuito BANCOMAT® e PagoBANCOMAT®, prevede l’utilizzo di un contatore (ATC) che viene incrementato ad ogni operazione eseguita.

      Speriamo di aver soddisfatto la tua curiosità e ti invitiamo a continuare a seguirci sul Blog!

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