Da Luglio 2016 in tutta Italia i parcheggi si pagheranno anche con la carta
Cashless Lifestyle

Parcheggi pagamenti con carta

L’uso esclusivo di monete per pagare il ticket della sosta all’interno delle strisce blu ha i giorni contati. L’innovazione tecnologica arriva anche in Italia a rivoluzionare sistemi obsoleti di pagamento del parcheggio, rendendo la vita più semplice ai cittadini e a tutti coloro che visitano le nostre città.

C’è chi si ricorda di tenere qualche moneta sempre in tasca. C’è chi ne lascia un po’ di riserva nel cruscotto dell’auto, per non trovarsi mai nella spiacevole situazione di non avere i pezzi giusti per pagare il ticket del parcheggio. E c’è chi, invece, finisce per prendere una multa.

Dal prossimo luglio, tuttavia, gli inconvenienti causati da strisce blu e parchimetri che accettano solo monete spicciole saranno superati grazie alla legge di stabilità 2016, che prevede, finalmente in tutta Italia, la possibilità di pagare il parcheggio in modo più semplice e immediato con metodo di pagamento elettronico.

In vari paesi europei è da molto tempo una vera e propria prassi, ma non in Italia. Una delle poche eccezioni è stata finora la città di Varese, in cui i parchimetri sono dotati di un dispositivo che accetta le carte di pagamento.

A partire dalla prossima estate, però, anche le altre città italiane dovranno adeguarsi ed installare le nuove colonnine che permettono di pagare il ticket del parcheggio sia con la carta di debito che con la carta prepagata, in entrambi i casi anche con il Circuito PagoBANCOMAT®, o con la carta di credito.

La svolta dei parchimetri, inoltre, non va soltanto nella direzione dell’innovazione tecnologica che permetterà sempre di più di abolire i contanti dalle nostre vite. Le nuove colonnine, infatti, saranno dotate anche di un tettuccio con un piccolo impianto fotovoltaico che le renderà autosufficienti dal punto dei vista energetico, riducendo i consumi. E per chi è sempre di fretta, un segnalatore acustico avvertirà se la carta o il biglietto del parcheggio non sono stati ritirati.

Una scelta anche ecologica, dunque, che allinea l’Italia agli altri paesi europei nel campo dei servizi. I nuovi parchimetri, poi, oltre a essere al passo con i tempi, saranno anche più sicuri, efficienti e difficili da manomettere.

Non ci saranno più scuse per non pagare la sosta all’interno delle strisce blu.

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