La url è stata copiata

DIGITAL NEWS

Dall’Europa: Primo rapporto Digital Finance Innovation (DIGIFIN) sui pagamenti elettronici

15 maggio 2015

Secondo il primo rapporto Digital Finance Innovation (DIGIFIN), realizzato dall’Istituto per la competitività I-Com, anche i sistemi di pagamento stanno evolvendosi verso modalità digitali, a scapito del contante.

Nel 2013, infatti, in Europa sono stati oltre 100 miliardi i pagamenti elettronici (un aumento pari al 22,3% rispetto al 2009) e le previsioni indicano che nel 2020 si raggiungerà quota 177 miliardi.

In questo scenario l’Italia si trova al quinto posto della classifica europea, con 4,5 miliardi di transazioni eseguite. Il primo posto per numero di pagamenti elettronici spetta invece alla Germania (20 miliardi), seguita dal Regno Unito (19,7 miliardi) e dalla Francia (18 miliardi).

Il bonifico online è il principale strumento utilizzato nelle transazioni digitali (che ammontano a circa 224.913 miliardi di euro). Le Carte di pagamento attualmente rappresentano solo l’1% del volume dei pagamenti in Europa, ma vantano forti potenzialità di sviluppo: l’European Banking Authority prevede infatti che nel 2018 si sfioreranno i 100 miliardi di transazioni.

Nel 2013 l’e-commerce, grazie anche all’accesso mediante dispositivi mobili, ha registrato un ammontare pari a 363 miliardi di euro; si stima che nel 2017 le transazioni cresceranno del 60,8%, raggiungendo i 630 miliardi di euro.

Massimo Doria, responsabile della Banca d’Italia per la divisione di strumenti e servizi di pagamento al dettaglio, sostiene che “diviene necessario un diverso approccio alla leva regolatoria, più flessibile e dinamico, per assicurare condizioni di certezza e parità competitiva a vantaggio delle imprese, delle pubbliche amministrazioni, dei consumatori finali e della stessa industria finanziaria”. A fronte di ciò, si rendono necessarie nuove modalità di finanziamento digitale, l’apertura all’identificazione dell’utente per via elettronica, l’aumento della capillarità della rete distributiva e di assistenza al consumatore e lo sviluppo di sistemi di massima protezione contro frodi, riciclaggio e clonazioni.

 

Fonte: http://www.wired.it/





Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Tutti i campi sono obbligatori.

Ho letto e compreso l'informativa sulla privacy