Come facciamo a capire quale Circuito e/o Marchio lavora durante un pagamento o un prelievo?
Dal Consorzio

Varano-post

Cosa succede durante un pagamento o un prelievo? Come si comportano la Carta e il Terminale? Quali i consigli per usare al meglio e consapevolmente le Carte? L’uso della Carta è ormai entrato nelle nostre abitudini. Quanti di noi però sono effettivamente consapevoli di cosa accade quando paghiamo o preleviamo? Abbiamo rivolto alcune domande agli esperti del Consorzio per comprendere meglio cosa sta dietro ad un nostro gesto ormai così familiare. Scopriamolo insieme volta per volta. La prima domanda l’abbiamo rivolta a  Francesco Varano esperto legale dell’Ufficio Compliance del Consorzio.

Ecco la sua risposta.

L’Utente deve sapere che può sempre scegliere con quale Circuito intende di volta in volta pagare o prelevare. Vediamo come, distinguendo tra Terminali ATM e POS.

Quando usiamo l’ATM, questo ci propone sia il tipo di operazione che intendiamo effettuare (come ad esempio un prelievo o una ricarica telefonica) sia i Circuiti con cui effettuarla, tra quelli presenti sulla Carta e disponibili sul Terminale stesso. Siamo quindi noi a guidare il Terminale, per avviare la nostra operazione.

Quando paghiamo tramite POS, il Terminale, dopo l’inserimento della Carta, visualizza la sequenza dei Circuiti disponibili: se il POS è rivolto verso il Commerciante indichiamo a quest’ultimo con quale Circuito  intendiamo  pagare tra quelli che normalmente il Commerciante stesso ci propone. Infine, come più di recente accade, specie su postazioni di pagamento self-service, possiamo agire autonomamente e fare la nostra scelta direttamente sul Terminale.

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  1. Buonasera, lavoro presso un’azienda che si occupa dell’installazione di sistemi di sicurezza essenzialmente per gli Istituti di Credito; tra i vari sistemi installiamo anche sistemi di gestione self banking, i cui lettori di carte posti all’ingresso per consentirne all’accesso, spesso leggono solo la banda magnetica. Ed ecco la mia domanda.
    Quando pensa che effettivamente le carte bancomat riporteranno i dati solo sul microchip e nulla più verrà riportato in banda magnetica?
    Nel ringrazirLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
    Ing. G. Simpatico

    1. Ciao, a breve tratteremo sul nostro Blog il tema del chip e della banda magnetica. Per il momento possiamo risponderti che l’uso della banda magnetica per le transazioni sui nostri Circuiti è ormai residuale. L’abbandono della Banda Magnetica, comunque, non vorrà dire necessariamente che essa sarà fisicamente eliminata dalle Carte, bensì che essa non sarà più valorizzata (ossia “compilata”) con dati utili ad eseguire una transazione tramite la tecnologia “a Banda”, meno sicura del Chip.

      Approfittiamo per segnalarti che invece di “carte bancomat” è corretto parlare di “Carte di Debito”; la parola “BANCOMAT®”, infatti, indica esclusivamente il Circuito nazionale di prelievo in Italia.

      Ti invitiamo a continuare a seguirci per saperne di più su questo ed altri temi riguardanti il modo della monetica e ti ringraziamo per il tuo quesito.

  2. Portale molto interessante e ricco di utili contenuti!

    1. Grazie. Ci fa piacere che i nostri contenuti ti siano utili. Rimani sintonizzato per scoprire i prossimi aggiornamenti!

  3. Il blog è molto interessante. Da delle spiegazioni utili soprattutto per quelle persone che, prese dalla frenesia quotidiana, non badano ai circuiti utilizzati durante i pagamenti. Cosa che, a fine mese, comporta a volte spiacevoli sorprese.
    Bravi!

    1. Grazie per il tuo commento e per aver apprezzato il nostro lavoro. Torna a trovarci sul nostro blog per tenerti aggiornato sulle prossime informazioni e notizie che pubblicheremo.

  4. Ottima iniziativa. Spiegazioni chiare con termini semplici, facilmente comprensibili dalla maggior parte delle persone. Utile specialmente ora che, finalmente, la politica economica e fiscale del nostro paese spinge per un maggior uso della moneta elettronica

    1. Grazie per il tuo commento. Continua a seguirci!

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